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🎭 L’algoritmo dell’umano: lo Scacchi e l’eredità di Plauto

Febbraio 2026

Utente BAPS01000X-psc

da Baps01000x-psc

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Esiste una precisione quasi matematica nel meccanismo della risata, un’architettura perfetta che sfida i secoli. Lo hanno scoperto i nostri studenti assistendo alla messa in scena dell’Aulularia di Plauto, un’opera che trasforma l’avarizia di Euclione in uno studio antropologico di sorprendente modernità.

Per un liceo scientifico come lo Scacchi, il confronto con il teatro antico non è un semplice omaggio alla tradizione, ma un esercizio di analisi e rigore. Studiare il latino significa allenare la mente a decifrare strutture complesse, ricercando in quel patrimonio della commedia romana le radici di una logica che è alla base del pensiero occidentale. In queste pagine, e oggi su quel palcoscenico, la parola si fa strumento di indagine, dimostrando che non esiste vera innovazione senza la comprensione profonda dell’uomo e delle sue immutabili dinamiche.

Questa immersione nella cultura latina ha visto la partecipazione attiva di un’ampia rappresentanza della nostra comunità scolastica: dalla 1^B guidata dal Prof. Alessandro Crispino, alle seconde classi con la 2^A della Prof.ssa Daniela Ippolito, la 2^B della Prof.ssa Alessandra Bolognese e la 2^C della Prof.ssa Annamaria Marino. Il percorso è proseguito con le terze classi, che hanno visto coinvolte la 3^A con la Prof.ssa Filomena Paradiso, la 3^C con la Prof.ssa Amalia Laila Roberto, la 3^D con la Prof.ssa Vittoria Frega, la 3^E con la Prof.ssa Anna Pellicoro, la 3^F con la Prof.ssa Francesca Brancaleone, la 3^H con il Prof. Armando Aufiero e la 3^I con la Prof.ssa Loredana Difonzo.

Allo Scacchi, il latino resta un presidio di intelligenza e sensibilitĂ , un ponte necessario tra il rigore della scienza e l’eterna bellezza della parola teatrale.