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Conclusa la Campagna Archeologica 2025 a Siponto.

Il Liceo Scacchi inaugura un Modello di Formazione Storica Avanzata.

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 Si è formalmente conclusa la campagna di scavi 2025 presso l’area archeologica di Siponto, che quest’anno ha assunto un rilievo istituzionale straordinario. Il Liceo Scientifico “A. Scacchi” di Bari è stato la prima scuola superiore ad integrarsi pienamente nelle attività di ricerca, lavorando a stretto contatto con l’equipe scientifica delle Università di Bari e di Foggia diretta dal Prof. Giuliano Volpe, con Giovanni De Venuto (Uniba) e Roberto Goffredo e Maria Turchiano (Unifg).

Questo ambizioso progetto, coordinato dal Prof. Alessandro Crispino, è espressione concreta del Protocollo d’Intesa quinquennale con il DiRiUm (Dipartimento di Ricerca Umanistica) dell’Università degli Studi di Bari, volto a potenziare l’offerta formativa dell’indirizzo “Storico Archeologico”.

I 75 alunni partecipanti (2ªA, 2ªB, 2ªC) non si sono limitati all’osservazione, ma hanno contribuito attivamente all’indagine nell’area dell’anfiteatro romano di Siponto. Il focus scientifico ha riguardato in particolare lo scavo e l’analisi della necropoli medievale sviluppata accanto una chiesa sorta sulle strutture dell’arena, un contesto di fondamentale importanza per la comprensione della continuità insediativa.

La formazione impartita sul campo ha coperto l’intero spettro delle metodologie archeologiche: dallo scavo e dalla documentazione stratigrafica all’analisi e catalogazione dei reperti in laboratorio. Gli studenti sono stati inoltre esposti alle più moderne tecniche diagnostiche: l’uso del georadar (a cura della Dott.ssa Laura Cerri) e la documentazione fotogrammetrica con drone (condotta dalla Dott.ssa Maria Potenza), sottolineando l’interdisciplinarità della ricerca.

L’esperienza è stata arricchita da una significativa componente museale, includendo le visite a Manfredonia e al suo Castello, dove la ricchissima collezione archeologica ha fornito il necessario quadro di riferimento contestuale.

Questa sinergia tra Istruzione Superiore e mondo accademico si configura come un modello formativo avanzato per la crescita di una cittadinanza consapevole e attivamente coinvolta nella tutela e valorizzazione del nostro inestimabile Patrimonio Culturale.