C’è un momento preciso in cui un ragazzo smette di immaginare la scuola superiore e inizia a viverla. Quel momento, per i tantissimi studenti dell’I.C. Mazzini-Modugno, è stata la giornata di mercoledì 17 dicembre.
Non sono stati semplici ospiti, ma compagni di viaggio per una mattina. Hanno vissuto i nostri laboratori, hanno ascoltato la voce dei nostri docenti e hanno incrociato i passi dei nostri studenti tra una lezione e l’altra. È stato un Open Day vissuto “dall’interno”, dove la curiosità ha preso il posto del dubbio e l’esperienza diretta ha sostituito i racconti dei dépliant.
Questo è il senso autentico di fare rete. È il risultato di una sinergia tra colleghi di istituti diversi che scelgono di superare i formalismi per offrire ai ragazzi strumenti reali di scelta. Vedere i docenti della Mazzini-Modugno e dello Scacchi collaborare con naturalezza per il futuro di questi ragazzi è l’immagine più bella della scuola che costruisce il territorio. Una collaborazione tra colleghi che mette al centro solo ed esclusivamente il percorso di crescita dei ragazzi.
Vedere i vostri sguardi farsi attenti davanti a un esperimento o accendersi durante una discussione in classe è stato il regalo più bello di questa giornata. Grazie ai docenti della Mazzini-Modugno per aver costruito insieme a noi questo ponte verso il domani.
Ragazzi, è stato un onore avervi tra noi. Qualunque sia la vostra strada, oggi ne avete percorso un pezzo importante insieme a noi.





























0