Oggi, venerdì 19 dicembre, la città di Bari accende i riflettori sul suo straordinario patrimonio nascosto con il convegno “Puglia Sotterranea”, ospitato presso la Pinacoteca della Città Metropolitana. L’evento, che vede la partecipazione di illustri esperti e ricercatori, esplora le potenzialità del geoturismo come chiave di valorizzazione del nostro territorio.
Bisogna ricordare la figura di Arcangelo Scacchi, a cui il nostro liceo è stato intitolato con decreto regio proprio 100 anni fa, nel mese di dicembre del 1925. Egli rappresenta il pioniere della geologia pugliese; le sue ricerche sono tra i fondamenti scientifici su cui oggi poggia la riscoperta degli ipogei, delle cave medievali e dei frantoi che costellano il nostro sottosuolo.
Tra i temi trattati nel convegno, spicca l’analisi dei paesaggi bellici sotterranei. In questo contesto, il Liceo Scacchi vanta una testimonianza storica d’eccezione: il rifugio antiaereo situato proprio sotto i nostri piedi.
Questi spazi, nati in tempi di emergenza bellica, rappresentano oggi un’opportunità unica per comprendere l’uso del sottosuolo nel corso dei secoli, analizzare l’interazione tra l’uomo e la geologia del territorio, promuovere un “turismo diffuso e sostenibile” che parta proprio dalla memoria storica dei luoghi di studio e vita quotidiana.
Come sottolineato dagli esperti in diverse testate giornalistiche, l’obiettivo è trasformare “l’oscurità” del sottosuolo in un bene culturale luminoso e fruibile.
Per la nostra comunità scolastica, riscoprire questi spazi significa onorare l’eredità scientifica di Scacchi e guardare al futuro con una maggiore consapevolezza del valore storico e geologico del luogo in cui studiamo ogni giorno.



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