L’Educazione finanziaria sviluppa competenze; il Welfare le trasforma in opportunità, promuovendo la tutela della persona umana, l’autonomia, la dignità e la partecipazione, in attuazione del principio di uguaglianza sostanziale (art. 3, comma 2, Cost.).
Nell’ambito degli incontri di studio previsti dal progetto P.T.O.F. “Responsabilità, Libertà e Strumenti di Tutela nel diritto italiano, europeo e internazionale” e della valorizzazione dei diritti sociali come presupposto e strumento di libertà sostanziale (art. 3 Cost.), Lunedì 3 novembre 2025, presso l’Aula Magna del nostro Liceo, gli alunni delle classi 1^H e 3^H del corso potenziato Diritto-Economia, insieme agli studenti della classe 5^N, preparati in un percorso di approfondimento, hanno partecipato all’incontro formativo “Lavoro e futuro: conoscere percorsi e meccanismi previdenziali”, con il dott. Ferdinando Boccia, Presidente della Cassa Dottori Commercialisti, con l’intervento della Dirigente Scolastica, prof.ssa Chiara Conte, e della prof.ssa Jessica Garganese, docente di Scienze giuridico-economiche del Liceo.
L’evento si è svolto all’interno delle attività del ‘Mese dell’Educazione Finanziaria’, promosso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ed ha affrontato tematiche centrali di Diritto-Economia e di Orientamento professionale, come la tutela dei diritti sociali, la funzione e gli strumenti del Welfare, la previdenza obbligatoria, complementare e la sostenibilità previdenziale, rappresentando un’occasione formativa significativa per lo sviluppo integrato di competenze disciplinari di Scienze giuridico-economiche, di Cittadinanza economica e di Educazione finanziaria. La brillante professionalità del relatore si è intrecciata con l’intensa, vivace e sentita partecipazione degli studenti.
Analizzando il legame tra diritti, lavoro e libertà, gli studenti hanno potuto riflettere e sperimentare come i diritti sociali non sono solo strumenti giuridici, ma costituiscono leve fondamentali per la costruzione di una libertà sostanziale (art. 3, comma 2 Cost.), perché alla persona umana non siano riconosciuti solo diritti, ma sia data anche la possibilità di esercitarli. Un Welfare inclusivo, infatti, può rendere ogni individuo protagonista del proprio percorso, perché da mera assistenza diventa anche potere di scelta e di libertà, fondandosi su principi di rispetto della dignità della persona umana, della equità e della solidarietà.
Da un lato, dunque, l’Educazione Finanziaria fornisce competenze per gestire risorse, pianificare il futuro e prendere decisioni consapevoli, dall’altro il Welfare crea le condizioni affinché tali competenze possano tradursi in opportunità reali, mettendo la singola persona nel cuore delle decisioni.
Insieme, questi strumenti contribuiscono a promuovere non solo il benessere economico, ma anche un benessere più ampio e profondo, fondato sulla tutela della persona umana e sulla possibilità concreta di essere protagonisti attivi della vita sociale, politica ed economica del Paese.










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