Gli studenti del Progetto EEE (Extreme Energy Events – Science inside Schools) hanno presentato, in occasione dell’ultimo Run Coordination Meeting nazionale dell’anno scolastico, i risultati preliminari di uno studio che utilizza i raggi cosmici per osservare l’interno delle strutture in modo non invasivo.
Nel sotterraneo del nostro Liceo si custodisce un piccolo tesoro della storia barese: un ex bunker antiaereo della Seconda guerra mondiale, ricavato da un ambiente nato originariamente come deposito sotterraneo di olio d’oliva della residenza Prosper Chartroux, costruita nel 1882.
Grazie ai rilievi tridimensionali realizzati con il laser scanner dal prof. Nicola Scardigno del Politecnico di Bari e dagli studenti della classe 3ªA dell’indirizzo storico-architettonico, il gruppo EEE ha potuto pianificare una campagna di misure all’interno del bunker. Nella sala più interna è stata collocata, in diverse posizioni, una Cosmic Box, un rivelatore portatile di muoni, con l’obiettivo di mappare lo spessore dei materiali attraversati dalle particelle.
Questa tecnica, nota come muografia, funziona come una vera e propria radiografia naturale: dove il materiale è più spesso e denso, il numero di muoni che riesce ad attraversarlo diminuisce.
L’analisi preliminare dei dati ha confermato proprio questo comportamento, evidenziando che il soffitto del bunker è costituito prevalentemente da tufo, mentre i lati degli archi sono riempiti con frammenti di pietra, malta e materiali di risulta, utilizzati per garantire una maggiore stabilità strutturale.
Il lavoro è stato presentato con competenza e passione dagli studenti Dafne Abrescia (3A), Michele Valentini (4C) e Giuseppe Valerio (3I).
Ancora una volta, la collaborazione tra studenti e docenti di discipline diverse dimostra come un liceo scientifico possa far dialogare fisica, storia, tecnologia e tutela del patrimonio culturale, trasformando la ricerca in un’occasione di scoperta e valorizzazione del territorio.
Un sentito ringraziamento ai proff. Alessandro Crispino e Luigi Riviello per la preziosa consulenza e ai docenti del Progetto EEE Maria Filomena Muscarella (referente), Ilaria Iusco e Stefania Turbacci, per il costante impegno nella promozione della ricerca scientifica e dell’innovazione didattica.





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