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Il nostro sguardo verso il Cosmo: il Liceo Scacchi ricorda il Prof. Antonino Zichichi.

9 Febbraio 2026

Utente BAPS01000X-psc

da Baps01000x-psc

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Oggi la comunità del Liceo Scacchi si stringe nel ricordo di una figura che ha cambiato profondamente il nostro modo di intendere la scienza a scuola: il Professor Antonino Zichichi. La sua scomparsa non è solo un lutto per il mondo della fisica internazionale, ma un momento di profonda riflessione per tutti noi, legati a lui da un filo sottile e invisibile, proprio come le particelle che studiamo.

Portiamo nel cuore la memoria di quella mattina del 1° giugno 2012, quando avemmo l’onore di accoglierlo tra i nostri corridoi. Non venne da noi solo come una celebrità del mondo scientifico, ma come un Maestro desideroso di inaugurare il nostro telescopio e di consegnare nelle mani degli studenti gli strumenti per decifrare i segreti dell’Universo. In quell’occasione, la sua energia contagiosa trasformò l’aula in un laboratorio a cielo aperto, ricordandoci che la grande ricerca non appartiene solo ai grandi centri come il CERN, ma può e deve pulsare anche nelle aule di un liceo.

Grazie alla sua visione e alla sua instancabile dedizione, lo Scacchi è diventato un presidio della scienza di frontiera. Ogni volta che il nostro rilevatore di raggi cosmici registra il passaggio di una particella o che partecipiamo alle attività del Progetto EEE (Extreme Energy Events), onoriamo l’eredità che il Professore ci ha lasciato. Zichichi ha abbattuto le barriere tra l’alta accademia e la scuola, permettendo ai nostri ragazzi di sentirsi veri ricercatori, parte di una rete globale che studia gli eventi più energetici del cosmo.

Oggi il nostro telescopio punta ancora verso l’alto, testimone silenzioso di quel giorno di giugno. Salutiamo un uomo che ha speso la vita a cercare la bellezza nelle leggi della natura e che ha scelto di condividere quella bellezza con noi. Il suo insegnamento continuerà a vivere nei nostri laboratori e nella curiosità degli studenti che, guardando quei dati scorrere sugli schermi, continueranno a porsi le stesse domande che hanno guidato lui per tutta la vita.

Buon viaggio, Professore. La sua luce continuerà a brillare nelle nostre ricerche.