Il cyberbullismo è una piaga sociale complessa, che spesso emerge nel dibattito pubblico solo in occasione di tragici eventi di cronaca. Alle promesse istituzionali di maggiore protezione si contrappongono dinamiche quotidiane difficili da scardinare: l’isolamento delle vittime, che si chiudono nel silenzio per timore del giudizio, e la complicità silenziosa dei coetanei, che tendono a normalizzare comportamenti violenti spalleggiando i carnefici.
Il teatro come specchio della realtà
Per rompere questo muro di silenzio, il gruppo di contrasto al bullismo e al cyberbullismo del nostro istituto ha promosso, anche quest’anno, un laboratorio teatrale. Lo spettacolo di chiusura ha portato sul palco una profonda riflessione sui ruoli di questa dinamica: l’oppressore, la vittima, gli spettatori indifferenti e coloro che scelgono di difendere chi subisce.
Il testo, scritto dal prof. Gaeta, ha proposto una chiave di lettura potente: il ribaltamento della prospettiva. Mostrando cosa accade quando il carnefice si trasforma a sua volta in vittima, la rappresentazione ha dimostrato come ciò che prima sembrava un semplice gioco diventi, sulla propria pelle, un dolore insopportabile.
Un lavoro di squadra dietro le quinte
Il progetto, giunto con successo al suo terzo anno di attività, è il risultato di una grande sinergia e di un profondo impegno educativo:
- Prof. Aufiero: colonna portante dietro le quinte, capace di mediare, incoraggiare e guidare il gruppo oltre ogni momento di crisi.
- Dott. Lello Tedeschi (regista): abile nel valorizzare il talento di ogni studente, rendendo le interpretazioni credibili e autentiche anche per chi era alla prima esperienza assoluta sul palcoscenico.
I veri protagonisti: le nostre studentesse e i nostri studenti
Il successo e l’emozione dell’evento si devono interamente alla straordinaria dedizione del cast. Un ringraziamento speciale va al nucleo storico del laboratorio, guida e punto di riferimento fondamentale per l’intero percorso:
- Allegra Crocitto
- Giulia Balletta
- Isabella Lopez
- Michele Basso
- Giulio Garavelli
Accanto a loro, i nuovi partecipanti, che si sono integrati fin da subito con entusiasmo e talento, regalando al pubblico una performance di alto valore civile e artistico:
- Francesco Cecinati
- Cristian Jeshua Cortigiano
- Paola Carta
- Giorgia Guzzi
- Prospero Pirozzi
Complimenti a tutti i ragazzi e ai docenti per aver dimostrato, ancora una volta, come la scuola possa essere uno spazio vivo di crescita, empatia e cittadinanza attiva.






0