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Memoria e Bellezza: la 3ªA tra i “Labirinti Barocchi” di Lecce.

15 Maggio 2026

Utente BAPS01000X-psc

da Baps01000x-psc

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C’è un dialogo sottile che si instaura quando il passo degli studenti incontra la storia viva di una città. Oggi, la 3ªA dello Storico-Architettonico ha attraversato la soglia di Lecce, trasformando una giornata di studio in un’esperienza di immersione totale nel tempo.
Accompagnati dai docenti Alessandro Crispino e Filomena Paradiso, i ragazzi non si sono limitati a osservare, ma hanno letteralmente “letto” la città come un palinsesto di pietra. Dalle sale del Museo Castromediano, dove la memoria si fa reperto, il percorso si è snodato verso la solennità del Teatro e dell’Anfiteatro romano, antiche radici di una civiltà che ancora oggi definisce il nostro perimetro culturale.
Il viaggio è proseguito nel cuore pulsante dell’”Atene di Puglia”, dove la materia si fa ricamo:
l’estasi barocca di Santa Croce e la magnificenza del Monastero dei Celestini; l’armonia urbana di Piazza Sant’Oronzo; la severa maestosità del Castello di Carlo V, baluardo di un’epoca di transizione e potere.
Non è stata solo una visita guidata, ma un esercizio di sguardo. Tra le volute della pietra leccese e le prospettive architettoniche, gli studenti hanno potuto toccare con mano quel legame indissolubile che unisce l’arte alla storia, la tutela del passato alla consapevolezza del futuro.
Un ringraziamento ai docenti per aver guidato questa missione di conoscenza e alla 3ªA per la curiosità intellettuale dimostrata: è tra questi monumenti che si coltiva la sensibilità dei cittadini di domani.