Il principio costituzionale personalista, posto a tutela della persona umana, nella sua integrità, nella sua dignità e nelle sue libertà, formali e sostanziali, illumina l’intera Carta costituzionale e ne rappresenta la ratio più profonda. Tale fondamento si manifesta nel riconoscimento dei diritti inviolabili dell’individuo e nella salvaguardia delle libertà fondamentali, tra cui la libertà di religione e il sentimento religioso come espressione della personalità dell’individuo. Il diritto al lavoro e le misure di protezione per i lavoratori più fragili ne costituiscono una concreta declinazione in ambito socio-economico. Poiché la persona non si realizza isolatamente ma nella comunità, esso si si traduce nei doveri di solidarietà per il progresso dell’intera collettività e impegna la Repubblica a rimuovere gli ostacoli che limitano il pieno sviluppo della persona umana, attuando il progetto di trasformazione della società indicato dall’art. 2, secondo comma, della Costituzione, attraverso misure positive che realizzino uno Stato sociale inclusivo.
In data 2 dicembre 2025, nell’ambito del Progetto P.T.O.F. ‘Responsabilità, Libertà e strumenti di tutela nell’ordinamento italiano, europeo ed internazionale’ e in occasione del Festival della Letteratura civile ‘Parole per la Libertà 2025’, gli studenti del Corso Diritto-Economia potenziato con le Scienze giuridico-economiche, insieme con le classi 3^E, 4^A, 5^A, 5^B, hanno partecipato, nell’Aula Magna del Liceo scientifico A. Scacchi di Bari, a un evento singolare e preziosissimo: la Lectio Magistralis ‘PAROLE COSTITUENTI’ su ‘Lavoro’ e ‘Religione’, con il Prof. Roberto Voza, Ordinario di Diritto del Lavoro, U.N.I.B.A., e il dott. Vito Gassi, Ricercatore di Diritto Ecclesiastico, U.N.I.B.A., intervenuto in sostituzione della Prof.ssa Carmela Ventrella, Ordinario di Diritto Ecclesiastico, U.N.I.B.A., impossibilitata a partecipare.
Insieme alla Dirigente, Prof.ssa Chiara Conte, è intervenuta la Prof.ssa Jessica Garganese, docente di Scienze giuridico-economiche e Referente del Progetto, che ha preparato gli studenti in un preliminare percorso di approfondimento, ed il dott. Vito Antonio Loprieno, promotore del Festival.
Alla Lectio Magistralis ha fatto seguito un dibattito sentito e partecipato, durante il quale gli studenti hanno posto domande e condiviso riflessioni profonde, trasformando l’esperienza in un autentico momento di apprendimento attivo, dinamico e consapevole.
Approfondire i principi di responsabilità e le tutele fondamentali della persona alla luce della nostra luminosissima Costituzione si conferma sempre un’esperienza formativa entusiasmante, motivante ed emozionante.










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