Tra piazze scenografiche, chiese ricche di ornamenti, palazzi che custodiscono capolavori, fontane che raccontano storie scolpite nella pietra, Roma mostra la grandezza di un’epoca, il barocco, fatta di arte e meraviglia. Una stagione artistica che convive con le tracce del passato in un dialogo continuo tra memoria antica e invenzione barocca.
Gli studenti della 4^D, guidati dalla docente di Storia dell’Arte Daniela Lovecchio, hanno attraversato la Roma barocca seguendo le tracce di Bernini, Borromini, Caravaggio e Pietro da Cortona. Da Piazza San Pietro a Piazza Navona, da San Luigi dei Francesi a Sant’Ivo alla Sapienza, da Palazzo Spada a Campo dei Fiori, dalla Fontana di Trevi a Palazzo Barberini fino a Trinità dei Monti e Piazza di Spagna ogni tappa ha raccontato un volto diverso del Barocco: la luce teatrale e il realismo di Caravaggio, il movimento armonioso delle creazioni di Bernini, le geometrie geniali di Borromini, la grande pittura prospettica e illusionistica di Pietro da Cortona.
È stata una giornata fatta di attenzione, curiosità e stupore, un modo diverso di imparare, più diretto, più vero, perché davanti alle opere l’arte non è più soltanto una pagina da studiare, diventa esperienza, scoperta ed emozione lasciando un segno nella mente e nel cuore.





























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