Una delegazione del nostro istituto, composta dalle studentesse Claudia Tortorella (5I) e Carola Sofia Bruno (4F) accompagnate dalla prof.ssa Stefania Turbacci, ha partecipato al Meeting Nazionale del Progetto Extreme Energy Events (EEE), tenutosi nella storica sede di via Panisperna, luogo simbolo della fisica italiana.
Non è stato semplicemente un meeting scientifico, ma un viaggio nella fisica delle particelle, un’occasione di confronto e collaborazione, un’esperienza di crescita personale e accademica attraverso il dialogo con ricercatori, docenti e studenti provenienti da tutta Italia.
Sin dai saluti iniziali del presidente del Centro Fermi, A. Bracco, la curiosità e l’entusiasmo hanno caratterizzato le giornate di lavoro.
Tra i momenti più significativi:
Focus sulle ultime novità dell’esperimento ALICE, illustrato dalla dott.ssa Pisano, dedicato alla ricostruzione, in laboratorio, delle condizioni della materia un milionesimo di secondo dopo il Big Bang, attraverso collisioni tra ioni di piombo..
Analisi dei dati del rivelatore POLA-02, raccolti durante una traversata in auto da Bologna a Tromsø: un’esperienza che ha permesso agli studenti di elaborare dati sperimentali reali.
Approfondimento sull’esperimento KM3NeT-ARCA, presentato dal prof. G. Riccobene: il più grande rivelatore sottomarino al mondo per lo studio dei neutrini ad alta energia.
Focus storico-scientifico su Enrico Fermi, grazie alla prof.ssa A. La Rana, che ha condotto gli studenti alla scoperta del metodo di lavoro del giovane Fermi e del gruppo dei “Ragazzi di via Panisperna”.
Durante l’evento si è svolta anche la giornata internazionale ICD – International Cosmic Day, che ha coinvolto scuole, università e centri di ricerca da tutto il mondo per condividere analisi e risultati sui raggi cosmici.
A conclusione dell’evento, il 14 novembre, si è tenuta la premiazione: le nostre studentesse, in collaborazione con il Liceo Staffa di Trinitapoli, hanno conquistato un prestigioso Terzo Posto per la migliore analisi presentata. Un riconoscimento che testimonia la competenza, l’impegno e l’alto livello scientifico raggiunto.
Questa esperienza ha permesso agli studenti di vivere la scienza da protagonisti, confrontarsi con la comunità scientifica, sviluppare competenze analitiche, collaborative e comunicative fondamentali per il loro futuro formativo.
Un sentito ringraziamento va ai ricercatori del CREF, agli organizzatori del Progetto EEE, ai docenti accompagnatori, ai Dirigenti scolastici e, soprattutto, agli studenti, cuore pulsante di questa avventura.
Avanti tutta con l’impegno e la passione per la scienza!




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